Da “ORIGINI” 365 pensieri di saggi dell’Africa ed. L’ippocampo

 

 

 

Del crescere, del vivere e del morire:

 

Quando ragazzi e ragazze partecipano alle prove della loro età,

si legano in modo sacro.

Ciò diventa il legame vitale della tribù” Stregone kikuyu

 

I riti di passaggio e d’iniziazione

spingono a superare le difficoltà o le angherie,

a dominare le perdite di punti di riferimento indotte dalle transizioni,

e a padroneggiare i cambiamenti, fonte di ansia” Tradizione orale africana

 

Con un ordine nuovo, quasi estraneo prima, l’iniziazione istituisce un ordine culturale

in cui il disordine iniziale del desiderio incontra la regola degli uomini” Tradizione orale africana

 

Il rituale codifica, affila, struttura, rafforza i legami, crea la comunità,

dunque l’identità” Griot dell’Africa centrale

 

Accettare la propria morte è l’apogeo della vita iniziatica.

L’iniziato accetta di morire perché gli altri vivano.

E’ forse la forma più grande di carità.

L’uomo deve sapere talvolta imitare il seme che accetta di morire

perché la pianta cresca” Tradizione orale dell’Africa occidentale

 

I riti di iniziazione insegnano al giovane che affronta la vita di adulto

che la morte fa parte della vita, che senza il morire non c’è vita” Alassane Ndaw

 

Quando il tessitore alza un piede, l’altro si abbassa.

Quando il movimento cessa e uno dei piedi si ferma, il tessuto non si fa più.

Le sue mani lanciano la spola che passa dall’una all’altra; ma nessuna mano può sperare di tenerla.

Come i gesti del tessitore, è l’unione dei contrari a tessere la nostra vita” Tradizione orale peul

 

Fra i due generi che costituiscono la natura umana

e, di conseguenza, la società umana,

si manifesta una relazione fondata essenzialmente sull’alterità” Albertine Tshibilondi Ngoyi

 

 

Sii equanime verso il diritto e il dovere.

Se imparassi solo il diritto

saresti corrotto.

Se imparassi il dovere senza il diritto

saresti svilito.

Alzati con il sole

e va a letto con esso

poiché è regolare.” Bouna Boukary Diouara

 

 

 

 

 

 

e a proposito di responsabilità:

 

Caro figlio,

 

Posso insegnarti tutto sull’AIDS, ma non posso proteggerti dall’HIV.

 

Posso dirti delle cose, ma non posso esserne responsabile.

 

Posso consigliarti, ma non posso decidere per te.

 

Posso parlarti dell’alcol e della droga, ma non posso dire di no al posto tuo.

 

Posso insegnarti la bontà, ma non posso darti la moralità.

 

Posso insegnarti il rispetto, ma non posso renderti onorabile.

 

Posso tramandarti dei valori, ma non posso darti la moralità.

 

Posso darti amore, ma non posso darti una bellezza interiore.

 

Ti ho dato la vita, ma non posso viverla al posto tuo.” A.A. Xoagub

 

 

Dalla saggezza antica delle origini, ascolta, col cuore, le risposte.

 

 

 

 

Porto il mondo dall’alba dei tempi” Bernard B. Dadié